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RELAZIONE AL BILANCIO 2012 DELL’ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI, ISTRUZIONE E CULTURA (29/06/12)

 RELAZIONE AL BILANCIO 2012 DELL’ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI, ISTRUZIONE E CULTURA

Premessa
Questo assessorato si compone di tre ambiti che sono collocati nell’area dei servizi alla cittadinanza ma che preferisco definire servizi alla persona perché tale defini-zione richiama maggiormente l’attenzione che questo assessorato in primo luogo, l’amministrazione tutta e anche ogni cittadino deve avere per il benessere di ogni persona nella sua singolarità e in quanto appartenente a una comunità. La vastità e la complessità delle situazioni di cui si occupa questo assessorato è notevole e a tale proposito ringrazio il dirigente di area e i diversi responsabili per la preziosa collabo-razione che stanno assicurando. È intento di questo assessorato avviare in tempi brevi tavoli tematici indispensabili per programmare un piano di sviluppo plurienna-le a partire dal piano più specifico per il 2013. A tale scopo ho avviato incontri con associazioni e soggetti politici e istituzionali che proseguiranno a ritmo serrato nelle prossime settimane al fine di avere un quadro preciso e aggiornato delle specificità delle associazioni che operano a Meda e recepire esigenze, proposte, progetti. Natu-ralmente anche per i settori legati a questo assessorato valgono le indicazioni date dall’assessore al bilancio relative alla situazione economica generale del Comune di Meda. In alcuni casi è stato possibile effettuare “tagli” ma per altre situazioni ciò non è stato possibile e in particolare nel settore servizi sociali e istruzione si è reso necessario anzi confermare o aumentare le quote destinate a particolari capitoli di spesa. Si tenga anche presente che i margini d’intervento per questo bilancio sono molto esigui poiché molti importi sono già impegnati.

SERVIZI SOCIALI

La vastità degli interventi necessari, la complessità delle situazioni, l’urgenza assolu-ta richiesta nell’affrontare alcune difficili situazioni richiede particolare attenzione e sensibilità per questo settore soprattutto quando si affronta un tema “spinoso” co-me quello del bilancio, proprio perché assai frequentemente ci occupiamo di perso-ne che sono in un momento di particolare difficoltà o fragilità. Ringrazio i colleghi di giunta e il sindaco per aver recepito, anche in fase di stesura di bilancio, questa esi-genza e sono convinto di analoga sensibilità da parte di tutte le forze politiche. Le diminuzioni di spesa in questo settore hanno tenuto quale principio base e irrinun-ciabile quello di non privare i cittadini dei servizi essenziali loro destinati e pertanto ogni riduzione rispetto al bilancio precedente è legata a ottimizzazione delle spese, non diminuendo così la qualità dei servizi erogati. Diversi sono gli aumenti di spesa in questo settore: i più significativi riguardano gli oneri di integrazione rette in quanto sono in aumento gli anziani inseriti in casa di riposo, il capitolo relativo agli interventi su minori soggetti all’autorità giudiziaria e di sostegno alle famiglie affi-datarie anche in questo caso per l’aumento dei minori soggetti a tali provvedimenti e l’assistenza a invalidi e diversamente abili (Legge 104/92).
Elementi di notevole criticità sono legati al problema casa e alla perdita di lavoro. In questi ambiti è necessaria e urgente una nuova progettazione anche in forte colla-borazione con altri livelli istituzionali, con le associazioni di volontariato e con il pri-vato sociale. A tale scopo devono essere istituiti tavoli tematici e il forte coinvolgi-mento di tutte le forze politiche, a partire dalla commissione deputata. Su questi particolari temi è naturalmente necessario confrontarsi, progettare e partecipare anche a tavoli di lavoro o iniziative sovra-comunali e prestare particolare attenzione anche a tutte le possibilità offerte dal sistema della co-progettazione come previsto dalla legge 328/2000. Naturalmente è indispensabile essere parte protagonista nel Piano di zona 2012/2014.

ISTRUZIONE

Ho avuto modo in queste settimane di incontrare i dirigenti dei due plessi scolastici e anche della scuola S. Giuseppe e nei prossimi giorni vi saranno incontri anche con altre realtà scolastiche, educative e formative. Chiaramente, proprio poiché si tratta di minori, attenzione specifica alle loro esigenze e al tema della prevenzione sono priorità. Per questa ragione la scelta è stata di assicurare agli Istituti scolastici le ri-sorse destinate agli interventi a favore di minori in situazioni di disagio scolastico e quelle riservate al Piano dell’Offerta Formativa. Un altro importante capitolo di spe-sa riguarda le strutture scolastiche: importanti cifre sono destinate a interventi di manutenzione straordinaria non più rinviabili e assolutamente necessari alla scuola Traversi (infissi, messa a norma di alcune parti…) e alla scuola dell’infanzia e primaria del “Polo” (impianto di riscaldamento, adeguamento dei servizi igienici e realizzazio-ne servizi igienici per i bambini portatori di handicap). Certamente da affrontare con urgenza è la situazione delle scuole dell’infanzia pubbliche e private che hanno un aumento di richiesta e una difficoltà a rispondere al bisogno. La chiusura della scuola primaria di Cimnago ha certamente acuito il problema. Altro tema che richiede ap-profondimento è quello del trasporto scolastico che deve certamente essere otti-mizzato per garantire maggiore qualità del servizio e una sensibile riduzione dei co-sti. Altra questione è “il piano nidi”: tema questo che richiede uno studio approfon-dito e la collaborazione attiva di tutte le realtà sociali, politiche e istituzionali.

CULTURA

Numerose e portatrici di grande ricchezza culturale per la città di Meda sono le as-sociazioni culturali presenti sul territorio. È intenzione di questo assessorato propor-re un progetto culturale per il prossimo anno che sia frutto della co-progettazione con queste associazioni attraverso, anche in questo settore, la costituzione di un ta-volo tematico. Progettare insieme permette di rendere più razionale, logica e ricca la programmazione e anche di realizzare una riduzione di spesa quanto mai necessaria in questo momento. A tale proposito devono essere studiate forme nuove di colla-borazione e sostegno con e da parte dell’amministrazione. Molte iniziative previste per il 2012 sono state confermate mentre per altre si è resa necessaria una riduzio-ne dei contributi, pochissime le iniziative cancellate. In questo settore gli spazi di manovra sono ridotti poiché per molte iniziative vi sono impegni di spesa già assunti dalla precedente amministrazione. Assolutamente da studiare un piano di utilizzo della Medateca affinché diventi sempre più un polo culturale di eccellenza per la cit-tà di Meda.

Meda, 29/06/12

Marcello Proserpio
Assessore ai Servizi Sociali, Istruzione e Cultura
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