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Primo Piano

Presidente della provincia. Rammarico per la sconfitta, ora massimo impegno. Lettera del Segretario provinciale ai circoli.

Care, cari, venerdì si è votato per il rinnovo del Presidente della Provincia e purtroppo abbiamo perso, Concetta Monguzzi non è stata eletta. Ha vinto la destra, ha vinto la Lega: Luca Santambrogio. sindaco di Meda è il nuovo Presidente della Provincia.

Un grazie ai sindaci, ai consiglieri e ai segretari di circolo; un grazie a Concetta Monguzzi, che in queste settimane si è spesa per il nostro territorio con la stessa passione e lo stesso entusiasmo con cui ha amministrato la Provincia e amministra il suo stesso Comune. Impegnarsi e metterci la faccia quando la situazione è difficile dimostra coraggio e attaccamento alla causa.

Le elezioni di secondo livello sono chiaramente determinate moltissimo dai rapporti di forza iniziali, e sapevamo che la nostra forza nelle amministrazioni comunali non è più quella degli anni passati. Anche in Brianza, come in tutto il Paese, la destra ha progressivamente riguadagnato terreno, per cui mantenere la Provincia per noi era tutt’altro che scontato; possibile, ma molto difficile. Questa considerazione sui rapporti di forza tra il campo di Brianza Rete Comune e il centrodestra non esaurisce la riflessione che dobbiamo fare, perché da un lato occorre approfondire ulteriormente l’analisi delle elezioni locali, in una fase in cui l’elettorato è molto più mobile e libero sui diversi livelli (nell’ultima direzione avevamo appunto stabilito di organizzare alcuni momenti di confronto e riflessione tra i comuni rispetto al voto, alle campagne elettorali, alle diverse esperienze), dall’altro osservare da vicino anche questa campagna per le Provinciali: lo sforzo per coinvolgere i nostri amministratori è stato importante, abbiamo avuto tante risposte positive e anche alcuni segnali di allargamento di apertura, ma passaggi come questi non sono mai da banalizzare per cui anche analizzare in ciascun gruppo consiliare la partecipazione e le assenze serve per avere chiaro il quadro complessivo e le responsabilità di ciascuno.

Per parte nostra non mancheremo e ci auguriamo che la discussione che faremo a settembre nell’organo politico della Direzione e dentro l’Assemblea provinciale si possa svolgere in modo franco, onesto intellettualmente e nel merito della questione, individuando così insieme le soluzioni per rafforzare il PD nella nuova fase in cui ci troviamo.

Credo tuttavia che in queste fasi difficili il modo in cui si sta in un Partito non possa venir meno. Esistono i modi e i luoghi della discussione interna, esiste un mondo esterno che ci guarda e che non ne può più di un PD litigioso che mette in piazza le proprie polemiche. Vale tanto per il nazionale, vale ugualmente per il locale; e se più volte, come militanti di questo partito, come persone che si danno da fare nelle amministrazioni locali, nei banchetti, nelle feste, viviamo la delusione di assistere a scontri e polemiche sui giornali e sui social da parte dei nostri dirigenti, a maggior ragione non possiamo permetterci di ripetere tale spettacolo. Non lo dobbiamo a un segretario, non lo dobbiamo a uno statuto, non lo dobbiamo a un regolamento: lo dobbiamo al rispetto verso un Partito, un simbolo, una causa, che abbiamo tutti il dovere di preservare e valorizzare.

A settembre faremo la discussione politica rispetto alla nuova fase, all’analisi di quello che è successo, alle scelte necessarie per ripartire. A settembre ci siamo dati appuntamento insieme ai segretari di circolo per continuare il lavoro di raccordo e programmazione comune; a settembre servirà un momento analogo con gli amministratori per fare il punto sulla situazione sui tanti temi che riguardano il nostro territorio: i servizi pubblici locali, la sanità, i trasporti, lo sviluppo, per citarne alcuni.

Il Partito nazionale ha lanciato due temi molto importanti, sui quali la nostra Federazione dovrà riflettere e contribuire: la Costituente delle idee, per l’elaborazione di una proposta politica su cui caratterizzare il PD e battere i nazional-populisti, la Commissione per la modifica dello Statuto, che affronterà le questioni politico-organizzative che da troppi anni ci portiamo avanti. Si preannuncia un periodo impegnativo e ricco di cose su cui lavorare tutti insieme.

Con l’augurio di buone vacanze, un caro saluto

Pietro Virtuani

 

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