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Gruppo Consiliare PD Meda

Accolta la richiesta di PD e lista Caimi: la mozione sul superamento della ferrovia è ritirata, adesso un testo condiviso e utile a Meda

CONSIGLIO COMUNALE DEL 26/09/2019 – INTERVENTO DEL GRUPPO PD – CONS. SIMONA BURASCHI

 

MOZIONE SUL SUPERAMENTO PROBLEMATICA PASSAGGIO A LIVELLO INCROCIO VIA SEVESO – VIA CADORNA PRESENTATA DAI GRUPPI CONSILIARI LEGA NORD – LEGA LOMBARDA CON SALVINI, FORZA ITALIA E FRATELLI D’ITALIA IN DATA 17.09.2019 PROT.N.21645

 

Nel consiglio comunale del 26/09/19 è stata accolta dai gruppi di maggioranza la richiesta del PD e della lista CAIMI di ritiro della mozione da loro presentata.

Prendiamo atto positivamente di questo ritiro.

Adesso siamo pronti a discutere in Commissione per portare in Consiglio comunale, a breve e con il più largo consenso, possibilmente all’unanimità, un testo condiviso che possa essere utile alla Città di Meda al fine di sollecitare la realizzazione del sottopasso di via Seveso (opera connessa approvata dal CIPE)facendo così seguito alla delibera regionale dello scorso luglio 2019 che ne ha concesso il finanziamento per 9 milioni di euro sugli 11 milioni di euro previsti in anticipazione da Pedemontana. 

La Commissione dovrà anche chiarire in modo definitivo le fattibilità e la sostenibilità della proposta di un cavalcavia, in luogo del sottopasso previsto, fatta propria dai consiglieri Taveggia e Busnelli Vermondo con un emendamento alla delibera di ieri.

La mozione è l’atto di Consiglio comunale di contenuto politico più forte. Serve alla maggioranza per sostenere l’azione di governo sollecitando o indirizzando la Giunta oppure per censurarla, serve all’opposizione per contrastare la maggioranza e serve, nella più alta attuazione della buona politica, per far emergere su temi importanti una posizione comune nell’interesse della città o come atto da poter spendere nei confronti di enti superiori o diversi. 

Sulla mozione proposta dai gruppi di maggioranza di ieri, poi ritirata, non si comprendeva quale finalità avesse, se non di rivendicazione politica e comunque avrebbe creato confusione in relazione al sottopasso poi genericamente indicato “superamento problematica passaggio a livello” e non sarebbe servita come posizione forte della Città di Meda su un punto così strategico nei confronti della Regione Lombardia e di Ferrovie Nord. 

L’emendamento proposto dai consiglieri Taveggia e Busnelli Vermondo di preventiva valutazione di alternative tecniche al sottopasso, in particolare riferendosi ad un cavalcavia, se accettato avrebbe reso ancora più confusa la posizione della Città di Meda divenendo probabile pretesto per la Regione e Ferrovie Nord per non attuare l’intervento. 

Al contrario, Meda ha assoluta necessità di esprimersi in modo chiaro e pretendere che sia risolta la situazione di criticità viabilistica cronica dovuta all’attraversamento ferroviario che crea code ai passaggi a livello, inquinamento atmosferico e disagio per cittadini ed imprese del territorio. 

Abbiamo l’opera del sottopasso che sostenuta da almeno tre legislature, è inserita in tutti gli strumenti di programmazione e pianificazione comunali, regionali e nazionali, con espropri già avviati ed è finanziata. La realizzazione del progetto esecutivo con la sua cantierizzazione potrà risolvere la problematica e anche sbloccare l’accordo di programma AT1 con Regione Lombardia e finalmente dare seguito all’intervento di recupero dell’area dismessa ex Medaspan di via Cadorna (albergo e destinazioni polifunzionali e commerciali).

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