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Primo Piano

Consiglio comunale 17 giugno

ORDINE DEL GIORNO CONSIGLIO COMUNALE 17/06/2021

  1. ART.33 – COMUNICAZIONE SINDACO, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE E CONSIGLIERI COMUNALI.
  2. COMUNICAZIONE VERBALI SEDUTE PRECEDENTI (SEDUTA DEL 26.02.2021
  3. REVISIONE DEL MODULO GESTORIO DI BEA GESTIONI S.P.A. E NUOVO ASSETTO SOCIETARIO
  4. RATIFICA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 72 DEL 10.05.2021, AVENTE AD OGGETTO “BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO 2021-2023: VARIAZIONE DI COMPETENZA IN VIA D’URGENZA (PROVVEDIMENTO N. 1) ED AGGIORNAMENTO DEL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2021-2023.”
  5. APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA COSTITUZIONE DEL SERVIZIO EUROPA D’AREA VASTA (SEAV)
  6. APPROVAZIONE INDIRIZZI RELATIVI ALL’ORGANIZZAZIONE E ALL’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA E SOCIALE.

 

ART. 33

Meda 17-06-2021

Buonasera a tutti.

Si è concluso negli ultimi giorni l’anno scolastico 2020-2021. Un anno che si è rivelato persino più complesso e faticoso da gestire rispetto a quello passato. Nonostante gli annunci e i tentativi di normalizzare e organizzare al meglio la scuola in presenza, infatti, la suddivisione in zone, l’altalenante andamento della pandemia a partire dallo scorso autunno, le recrudescenze tra febbraio e marzo, hanno completamente stravolto l’organizzazione didattica e i nostri ragazzi, sballottati tra didattica a distanza, didattica integrata e didattica in presenza, sono arrivati al traguardo finale esausti e provati, così come i loro insegnanti e le loro famiglie. In questi giorni si stanno inoltre svolgendo gli esami conclusivi dei cicli d’istruzione secondaria di primo e secondo grado, senza lo svolgimento di prove scritte, e cogliamo l’occasione anche per dedicare un pensiero di incoraggiamento a tutti gli studenti coinvolti.

La nostra visione di amministratori, tuttavia, ci pone già di fronte a quesiti di fondamentale importanza che riguardano l’anno scolastico 2021-2022. Il 13 settembre, infatti gli studenti torneranno in classe, ma ancora non è chiaro quali modalità di distanziamento dovranno essere mantenute, quali limitazioni all’attività in presenza dovranno permanere, quali indicazioni dovranno essere rispettate da famiglie e alunni per svolgere il lavoro scolastico in sicurezza.

Sicuramente l’andamento della campagna vaccinale farebbe sperare in un anno scolastico che somigli di più a quello al quale siamo sempre stati abituati, ma è anche vero che la diffusione delle varianti e la probabile trasformazione della pandemia da covid in una convivenza endemica non può farci abbassare la guardia su una fascia, quella dei minori, che seppur meno esposta ai rischi di gravi conseguenze, non è affatto esente dal rischio di contagio e diffusione.

Per questi motivi siamo interessati a capire come si sta muovendo l’Amministrazione Comunale per quanto riguarda le scuole del territorio e quanto a lei compete, soprattutto per quanto concerne il trasporto scolastico e le sue eventuali limitazioni, se ci sono già stati tavoli di incontro con le dirigenze scolastiche o se ci sono già bozze di linee guida per il prossimo anno scolastico. 

Altro tema delicato riguarda l’accesso a internet e agli strumenti tecnologici garantito a tutti gli studenti, soprattutto a quelli appartenenti alle fasce economicamente più deboli della popolazione. Nell’impossibilità di escludere il ricorso alla DAD, è infatti fondamentale che si faccia il possibile per sanare qualsiasi disparità che potrebbe inficiare il diritto ad un’istruzione completa e approfondita.

A tal fine, ribadiamo la nostra completa disposizione a collaborare per quanto ci è possibile con l’amministrazione, anche in un eventuale tavolo di confronto e informazione.

Chiara Tagliabue – capogruppo PD

 

 

Il mio intervento di questa sera travalica i confini comunali e riguarda una persona detenuta per aver difeso i diritti umani.

Ieri 16 giugno 2021 Patrick Zaki ha compiuto 30 anni è il suo secondo compleanno in carcere in Egitto. Era stato arrestato in circostanze controverse il 7 febbraio dell’anno scorso e solo due settimana fa è arrivata la notizia dell’ennesimo prolungamento della sua detenzione per altri 45 giorni

Condivido il pensiero di David Sassoli presidente del Parlamento europeo che esprime il suo sostegno al giovane studente “Oggi 16 giugno questo ragazzo, Patrick Zaki, che amava l’Italia e studiava a Bologna, trascorrerà il giorno del suo trentesimo compleanno nelle galere egiziane, tra l’altro in piena emergenza Covid. È in prigione dal 7 febbraio 2020, ma Zaki non ha fatto proprio niente, non ha commesso alcun reato. La sua detenzione è una vergogna per tutti coloro che credono nei valori umani e nei diritti fondamentali della persona”. 

La vicenda di Patrick Zaky riapre per noi italiani una ferita aperta, quella di Giulio Regeni e della sua barbara uccisione, rimasta impunita. Ci ricorda inoltre che dal settembre del 2019 in Egitto è in atto la più grande campagna repressiva dalla salita al potere del presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi. Si calcola che siano finite dietro le sbarre oltre 2300 persone e tra questi vi sono all’incirca 111 minorenni. L’accusa è la stessa di Patrick, ma chi sono queste persone? In genere sono giornalisti, avvocati, attivisti: insomma persone comuni che decidono in prima persona di impegnarsi per denunciare l’operato di al-Sisi, per provare a cambiare il loro Paese. Persone che però non possono permettersi come in Italia, di pubblicare post sulla loro bacheca Facebook contro il governo perché vengono individuati e in qualche modo messi dietro le sbarre. Alcuni osservatori internazionali denunciano che sono pochi coloro che riescono a uscire dalle carceri, mentre molti sono gli attivisti di cui non si hanno più notizia e che si pensa siano deceduti. Il governo del Cairo durante la pandemia ha inoltre ristretto ulteriormente le libertà fondamentali, rendendo nel contempo più difficile ogni critica nei confronti del modo in cui ha gestito l’emergenza sanitaria

L’Italia potrebbe intervenire nella questione concedendo a Patrick la cittadinanza italiana ma purtroppo nonostante i numerosi appelli e le 270mila firme raccolte non si è mosso ancora nulla. Sta a noi continuare a parlare di Zaky, sta a noi fare la differenza, sta a noi non dimenticare Patrick e chiedere giorno dopo giorno al nostro governo una posizione netta. Per una volta invece che agli affari, pensiamo alla vita di un giovane ricercatore che studiava all’università di Bologna. Per me Patrick è già italiano e per voi?

Auguri Patrick anche con un giorno di ritardo

Paolo Tagliabue – Capogruppo Lista Civica Gianni Caimi Sindaco

 

APPROVAZIONE INDIRIZZI RELATIVI ALL’ORGANIZZAZIONE E ALL’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA E SOCIALE.

Questa sera i consiglieri comunali devono valutare gli indirizzi relativi all’organizzazione e all’affidamento del servizio di ristorazione scolastica e sociale.
Dopo un’attenta lettura della proposta ed un ulteriore approfondimento in sede di commissione condividiamo questi indirizzi, del resto come non si può essere d’accordo per l’affidamento congiunto del servizio di ristorazione scolastica e del servizio di produzione e consegna di pasti a domicilio destinato a
persone anziane ovvero fragili, al fine di razionalizzare e ottimizzare gli interventi onde evitare frazionamento e dispersione di risorse; di prevedere per il servizio criteri improntati al ridotto impatto ambientale, di prevedere altresì criteri improntati a elevati standard di qualità alimentare e di responsabilità sociale, valorizzando i prodotti provenienti dall’agricoltura biologica, dal mercato Equo Solidale e di quelli coltivati in terreni confiscati alla criminalità organizzata, nonché delle azioni volte a contrastare lo spreco alimentare, anche attraverso la destinazione delle eventuali eccedenze di produzione a organizzazioni senza scopo di lucro che operano nel campo della solidarietà sociale; di promuovere l’informatizzazione del servizio di ristorazione scolastica in aggiunta al controllo effettuato dalla commissione genitori assaggiatori che misurano la qualità del servizio e i controlli a sorpresa di ATS presso i centri di cottura è prevista la facoltà per l’Amministrazione Comunale di procedere ad attivare in corso di appalto un servizio di controllo di conformità al Capitolato di gara, svolto da un organismo indipendente e in possesso delle necessarie professionalità, che comprenda la
verifica puntuale per una gestione qualitativamente adeguata del servizio.
Tutti questi indirizzi, ripeto condivisibilissimi, devono tradursi poi nel capitolato di gara, di competenza del dirigente, che non abbiamo potuto visionare come prevede la prassi e che sarà reso pubblico dopo l’approvazione degli indirizzi da parte del consiglio comunale.
In sede di commissione è stato ribadito che per le persone anziane la consegna del pranzo e dell’eventuale cena viene svolta in un’unica soluzione e che l’offerta prevede il pasto caldo e la cena fredda non vorrei che il tutto si traducesse in affettato e formaggio, chiedo perciò una maggiore attenzione per i 60 anziani che usufruiscono del servizio per garantirgli nel limite del possibile anche per la sera una varietà nutrizionale adeguata al loro fabbisogno.
Concludo ribadendo che siamo favorevoli agli indirizzi della delibera, controlleremo minuziosamente il capitolato, essendo noi consiglieri in prima linea con la cittadinanza e sempre chiamati in causa soprattutto quando i servizi presentano criticità.

Paolo Tagliabue – Capogruppo Lista Civica Gianni Caimi Sindaco

 

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